Recensione Lamtto RC38: baby cam auto e CarPlay wireless
Chi ha un bambino piccolo lo sa: in macchina ci si gira di continuo per controllare che dietro vada tutto bene. E chi ha un'auto con CarPlay solo via cavo sa quanto sia scomodo attaccare il telefono a ogni viaggio. La Lamtto RC38 risolve entrambe le cose con un solo accessorio: rende wireless il CarPlay (e Android Auto) e aggiunge una telecamera interna che mostra il bambino sul display dell'auto. L'ho provata con il mio iPhone: nel video sopra c'è tutta la prova, qui sotto il riassunto.
Due prodotti in uno
La RC38 è un dongle che si collega alla presa USB-A dell'auto, più una telecamera Full HD da fissare al poggiatesta. La bellezza è che non costringe a scegliere: se la compri per la baby cam ti ritrovi anche il CarPlay wireless, se la compri per il CarPlay wireless ti ritrovi anche la telecamera.
Nella confezione ci sono il dongle, la telecamera, il cavo per alimentarla dalla presa accendisigari e gli accessori per fissarla. I pezzi sono parecchi: conviene controllarli tutti, perché a seconda dell'auto serve l'aggancio giusto.
Installazione: CarPlay wireless in un paio di minuti
Appena inserito nella presa USB, il dongle si accende e l'auto chiede il permesso di avviare CarPlay. Si accetta, si apre il menu dell'adattatore, si sceglie CarPlay e si associa l'iPhone via Bluetooth. Pochi passaggi e il CarPlay del telefono compare sul display, senza nessun cavo.
Il collegamento si è rivelato stabile: la procedura si fa una volta sola e poi, salendo in auto, il telefono si ricollega da solo. Molto dipende anche dall'infotainment della macchina, ma nella mia prova è stato tutto semplice. In marcia CarPlay è rimasto fluido, come se fosse collegato con il cavo.
La telecamera per il bambino
La telecamera va dietro il poggiatesta del sedile anteriore, rivolta verso il seggiolino. Per la prova ho fatto sedere un peluche, il «signor Coniglio», al posto del bambino. Collegata al cavo di alimentazione, l'immagine compare sul display praticamente in tempo reale.
- Risoluzione Full HD 1080p, con un'immagine più che dignitosa anche dal vivo;
- angolo di 150 gradi: dal poggiatesta copre quasi tutto il sedile posteriore;
- visione notturna a infrarossi, che parte da sola quando la luce cala;
- alimentazione via cavo dalla presa accendisigari: non ha batteria.
In curva il peluche si è spostato, ma la telecamera ha continuato a inquadrarlo senza problemi. La trovo utile soprattutto con un neonato: controllare che vada tutto bene senza girarsi vuol dire guidare più tranquilli e più concentrati.
Split screen batte picture in picture
Le modalità di visualizzazione principali sono due. Con il picture in picture la telecamera appare in un riquadro sopra CarPlay, ma i due si pestano i piedi: spostando o ridimensionando il riquadro capita di toccare le icone di CarPlay sotto. Non è comodissimo, ve lo dico chiaramente.
Con lo split screen invece lo schermo si divide in due: da una parte il navigatore o la musica, dall'altra il bambino, più grande e più visibile. Niente conflitti con i comandi. Per me è il modo giusto di usare questo dispositivo.
Le funzioni extra: AirPlay e Miracast
Dal menu dell'adattatore si accede anche ad AirPlay (per iPhone) e Miracast (per Android), che permettono di mandare video dal telefono allo schermo dell'auto. Non è il motivo per cui si compra la RC38, ma durante una sosta lunga fa comodo far partire un cartone per il bambino direttamente sul display.
Un dettaglio da sapere: il menu non ha l'italiano. Si capisce tutto lo stesso, ma è una mancanza.
Pregi e difetti
- 👍 CarPlay e Android Auto wireless su auto che li hanno solo via cavo;
- 👍 telecamera Full HD con 150 gradi e visione notturna, ben visibile sul display;
- 👍 split screen comodo e configurazione semplice;
- 👎 picture in picture scomodo da gestire;
- 👎 menu senza italiano;
- 👎 la telecamera va alimentata con un cavo in più nell'abitacolo.
Vale la pena comprarla?
Secondo me sì, se rientrate nel caso per cui è pensata: un bambino piccolo e un'auto con CarPlay cablato. La Lamtto RC38 fa quello che promette, unisce due accessori utili in un solo dispositivo e si configura in pochi minuti. I difetti ci sono, ma lo split screen risolve quello più fastidioso.
Voi la prendereste per la baby cam o per il CarPlay wireless? Ditemelo nei commenti del video.
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